Letteratura al microfono. Cento anni di radio

Lezioni spettacolo per le Scuole Superiori
A cura di Rodolfo Sacchettini

Il centenario della radio italiana è un’ottima occasione per riflettere sui legami che sono
intercorsi con il mondo della letteratura. Il rapporto tra scrittori e radio è stato determinato
di volta in volta da una molteplicità di fattori, che riguardano la politica, la cultura, le
trasformazioni sociali e mediali.

Nel corso di un secolo di vita la radio ha vissuto cambiamenti enormi, mutando forme e modi di comunicare, inventando e rinnovando il proprio pubblico. Il rapporto con gli scrittori e con la letteratura può fungere da termometro utile per comprendere gli obiettivi e le finalità culturali della radio pubblica. Allo stesso tempo la radio è anche lo specchio su cui si riflettono le resistenze e le idee culturali di una società letteraria.

La radio non è stata solo un mezzo di diffusione di opere letterarie, tramite adattamenti e
letture, ma anche produttrice di testi originali, pensati appositamente per essere ascoltati.
In particolare il genere del radiodramma è stato frequentato da autori specializzati e da
scrittori di grandissimo livello.

Da Gadda a Savinio, da Pratolini a Dessì, il radiodramma si impone con forza in Italia a partire dal dopoguerra, raggiungendo un apice di qualità negli anni Sessanta con il coinvolgimento di autori come Levi, Manganelli, Malerba, Bianciardi, Vaime, e la collaborazione di nuovi registi come Camilleri, Pressburger, Quartucci, Bene, Scabia.

Il fascino intramontabile della radio risuona sempre più forte oggi poiché, grazie a una facilità maggiore nell’accesso degli archivi Rai, stanno emergendo opere di grandissimo interesse per molto tempo dimenticate.

“Vedere” con le orecchie e lasciarsi trasportare dalla profondità delle parole sono caratteristiche sempre attuali dell’arte invisibile della radio.

Questi i temi delle otto lezioni spettacolo, a cui parteciperanno attori delle quattro compagnie di Officina Teatro / Letteratura.

Rodolfo Sacchettini (Università di Firenze)
Alla scoperta del radiodramma italiano

Nicola Turi (Università di Firenze)
Luciano Bianciardi e la radio

Giuseppe Episcopo (Università di Roma 3)
Gadda e la radio

Mila De Santis (Università di Firenze)
Savinio e la radio

Angela Ida De Benedictis (Paul Sacher Stiftung, Basilea)
La radio, la musica e il Gruppo 63

Tiziano Bonini (Università di Siena)
Radio scritta, radio parlata

Lucia Esposito (Università di Roma 3)
Il radiodramma inglese

Paolo Giovannetti (Università Iulm di Milano)
Dino Buzzati e la radio

Le lezioni spettacolo si terranno dalle ore 11 alle ore 13, in presenza e in diretta streaming

Con le Scuole italiane che ne faranno richiesta, nelle sedi della Scuola Normale Superiore:

Pisa

Sala Azzurra del Palazzo della Carovana, Piazza dei Cavalieri
8 – 15 – 22 – 29 ottobre 2024

Firenze

Altana di Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi
5 – 12 – 19 – 26 novembre 2024