Stalker

Contro la vita violenta

Conferenza-spettacolo per adolescenti

di Sara Donzelli
con Sara Donzelli e Alessandro Ferrara
Produzione Provincia di Grosseto, Regione Toscana

È un lezione in forma di spettacolo dedicata agli studenti delle Scuole Superiori, prodotta a scopo divulgativo con i linguaggi più vicini ai ragazzi d’oggi; ha i tempi e i ritmi di uno spettacolo vero e proprio ma al suo interno si dipanano argomentazioni storiche e didattiche, i classici del teatro e la fiaba, la drammaturgia contemporanea e la scrittura poetica. I mezzi usati sono soprattutto la musica e le immagini: frammenti di cinema e animazioni didattiche realizzate per l’occasione. Grande attenzione, come di consuetudine della compagnia, è stata posta sulla qualità della recitazione e sull’ascolto della voce.

Stalking, bullismo, mobbing… tante nuove parole che indicano cose antiche: persecuzione e violenza.

La prima azione è quella di sgombrare il campo: non si tratta di un fenomeno solo dell’oggi o dei giovani d’oggi. Si recupera quindi una visione storica e antropologica che colloca l’esercizio della violenza nella natura e della cultura dell’uomo dalle origini. Si passa poi ad un esame delle forme contemporanee della violenza, soprattutto bullismo e stalking, anche nelle loro variabili “cyber”. Una particolare attenzione viene data alla differenza tra il linguaggio del corpo, da cui si vedono più facilmente le vere intenzioni e gli scopi della comunicazione, e il linguaggio esclusivamente “mediato”.

Si conclude con un messaggio di speranza, affidato a Imagine di John Lennon e ai volti dei grandi innovatori e pacifisti del novecento, donne e uomini. Coloro che hanno saputo immaginare un futuro diverso.

Il titolo Stalker ha una duplice intenzione: da una parte l’uso comune che si fa ormai di questa parola è quello della persecuzione ossessiva, usata soprattutto da ex amanti uomini nei confronti delle donne che li hanno lasciati. Ma dall’altra c’è il bellissimo film di Andrei Tarkovskij, in cui lo Stalker è la guida che porta alla fonte del desiderio, verso un’immaginaria felicità, che poi si rivela più difficile da conquistare del previsto.

Quindi: cacciatori in preda ad un’ossessione perversa o cacciatori di felicità e di futuro?

Normalmente la conferenza spettacolo viene presentata all’interno di un ciclo di 3-4 laboratori della durata di due ore (per ogni 20 studenti coinvolti).

Spazio scenico
Lo spazio deve essere protetto da fonti luminose, per consentire le proiezioni video che fanno da sfondo a quasi tutta la conferenza-spettacolo.
 Va installato sul fondo scena un grande telo bianco su cui proiettare, in dotazione alla compagnia (non c’è bisogno se il muro è bianco).
Il tavolo della regia tecnica è in scena.

Luci
4 PC 1.000 W con bandiere e porta gelatina,
 2 pinze 500 W,
 1 ribaltina,
 4 piantane,
 Centralina luci 6 canali.
Carico luce richiesto: 3 Kw, presa corrente 220V o 380V.

Fonica
1 radiomicrofono, 1 microfono su asta, mixer audio, lettore cd, 
casse acustiche

Video
1 proiettore video. Lettore dvd.
 Cavi di collegamento.

Montaggio e smontaggio
1 aiuto per scarico e montaggio (circa 2 ore e mezzo).

Stalker