Il segreto di Shahrazàd


libero adattamento da Le Mille e una Notte

con Sara Donzelli
musiche in scena di Fabrizio Bai
testo e regia di Giorgio Zorcù
produzione Bambimus – Museo d’Arte del Bambini di Siena, Accademia Mutamenti, Regione Toscana

Le Mille e una Notte è un testo fondamentale della cultura araba, e le sue origini risalgono a tempi lontani: secoli e secoli di racconti di tanti uomini e donne dall’India alla Persia fino all’Egitto.
La meraviglia e la grazia di queste storie, così diverse dalle nostre, non finiscono mai di stupirci, e ancora oggi possiamo ascoltarle con piacere e trarre insegnamenti da chi è vissuto prima di noi, anche in luoghi così lontani.

Nello spettacolo abbiamo voluto mantenere la storia fondamentale che fa da cornice: all’inizio infatti c’è un tradimento d’amore subito dal re Shahriyàr, ed è da questo dolore e dalla violenza che provoca che tutto si mette in movimento, ad opera della “salvatrice” Shahrazàd che riuscirà a curare il re con la sua presenza e le sue storie, sfuggendo per mille e una notte al suo destino di morte.

All’interno abbiamo scelto tre dei mille racconti. Ho atteso mille anni, che narra dell’astuzia di un semplice uomo e della stupidità di un potente demone; Jullanàr del Mare, un viaggio negli abissi marini e in città fatate, dove tutte le donne hanno una magia nascosta; Il cavallo d’ebano, che parla del “volo fantastico” in groppa a un cavallo giocattolo: prima un po’ sorpreso e impaurito, diventa alla fine un volo gioioso d’amore.

L’attrice ci porta da una storia dentro a un’altra, dall’avventura di Shahrazàd a quelle dei personaggi che lei narra, e piano piano ci si trova immersi in un labirinto fantastico, proprio come accade nei sogni. La fascia di età consigliabile per la visione dello spettacolo va dai 4 ai 12 anni, ma Il segreto di Shahrazàd è uno spettacolo per tutte le età, per la sua natura insieme semplice e profonda, che dà modo, proprio come nelle fiabe, di assaporare diversi livelli di lettura.


Spazio scenico

È adattabile a diversi spazi: teatri piccoli e grandi, palchi all’aperto, luoghi “speciali” dove arrivare dopo un percorso.

Parte del pubblico si può sistemare a terra su tappeti (che la compagnia mette a disposizione).

Lo spazio deve essere protetto dal rumore per la delicatezza del lavoro sul testo, e da fonti luminose per la presenza di alcuni momenti di buio totale.

Fondale bianco, praticabile 2×2 (forniti dalla compagnia).

Luci

n. 12 PC 1.000 W
n. 1 sagomatore 1.000 W
n. 6 bandiere, gelatine rosse, blu e ambra
Centralina luci 12 canali

Carico luce richiesto: 10 Kw.

Fonica

Radiomicrofono (solo se necessario per l’ampiezza e l’acustica dello spazio)
Lettore Cd, mixer audio
Casse con la potenza necessaria per lo spazio usato

Montaggio e smontaggio

Aiuti per scarico e carico (mezz’ora circa);
Tecnici per montaggio e puntamento luci, installazione fonica.

Tempo di montaggio spazio scenico: 5 ore circa.

Locandina "Il segreto di Sharazàd"