Il Mondo dei Grimm


Teatro Ragazzi

di e con Sara Donzelli e Alessandro Ferrara
costumi Marco Caboni
scenografia Francesca Bizzarri
regia Giorgio Zorcù
tecniche usate: Teatro d’attore e ombre
età consigliata: dai 6 anni
debutto: 3 Febbraio 2013, Teatro dei Dovizi, Bibbiena (AR)

“Un giorno il parlare degli uomini, il parlare semplice del popolo, dovette essere ricco di metafore, di connessioni, di simboli, di rimandi. La fiaba ci rivela ancora l’insondabile ricchezza della parola dei poveri, il potere sovrano degli archetipi, la sapienza oracolare delle cose”.
Giuseppe Sermonti, introduzione a Alchimia della fiaba

Alcuni alchimisti ritenevano che le fiabe dei Grimm contenessero il retaggio di miti più antichi e di simboli della tradizione alchemica: il bacino sotterraneo dei minerali, dal quale affiorano metalli e pietre preziose splendenti ed incantatrici. Giuseppe Sermonti, illustre scienziato, ha cercato di rintracciare questo antico filone e ha riletto tre loro fiabe classiche collegandole alla lavorazione del cinabro/mercurio (Cappuccetto Rosso), dell’argento (Biancaneve) e dello zolfo (Cenerentola).

L’alchimia dei Grimm nasce dalle parole: dall’oralità alla scrittura e da qui di nuovo alla vita, nella mente del lettore e nell’acting del nuovo narratore. Il loro sogno romantico, risorgimentale e democratico, fu dapprima volto alla raccolta di storie antiche, leggende e fiabe impresse nella memoria del popolo, poi verso la creazione di un’unica lingua, il tedesco moderno, che riunisse in sé le tante lingue esistenti, creando un dizionario etimologico immenso che è ancora oggi punto di riferimento. E il teorema della “Mutazione consonantica” – opera di Jacob – svela le radici comuni di mille parole che sono cambiate nelle varie lingue solo perché “passate di bocca in bocca”, e quindi di pronuncia in pronuncia. E’ quindi il sogno di una lingua universale che ci trasmettono, a partire dalle fiabe.

Ci è nata l’idea di vederli in scena, questi due giganti del pensiero, ed abbiamo scelto il momento in cui, ormai cinquantenni, furono cacciati dall’Università di Gottinga per motivi politici. Ci siamo immaginati che andassero a rifugiarsi nella Casa dell’Infanzia, e lì riprendessero a giocare con le fiabe scritte in gioventù, con la loro nuova sapienza di linguisti.
I due attori giocano con la scena come i Grimm giocavano con la pagina bianca, creando un mondo fantastico di travestimenti, suoni e giochi d’ombra. E’ un mondo destinato ai bambini, che non sono esserini patetici e sciocchini, fragili abbozzi di un adulto, ma piccoli saggi primordiali, vicini al mistero della vita, che ne sanno una più di noi. E’ per questo che abbiamo attraversato Il Mondo dei Grimm alla ricerca di una lingua bambina che non fosse sinonimo di banale. Infatti proprio i bambini furono coloro che hanno reso popolare e universale la loro scrittura, che negli intenti non era a loro destinata.

La notte è la regina incantatrice, dove niente è come appare. Jacob, più austero e intellettuale, dà le idee; Wilhelm, più carnale e giocoso, scrive. Da uno specchio si sprigiona Biancaneve, che si narra per intero in una costruzione/rievocazione in diretta; dalla paura del bosco nasce Cappuccetto Rosso, concentrata nel dialogo “bambina – lupo”; infine Cenerentola, la fiaba in assoluto più popolare del mondo, di cui rimane in essenza una danza nella cenere, simbolo della fine di ogni speranza ma anche elemento da cui sorge, brillante, la scarpetta della salvezza, l’oro alchemico, con cui la vittima prima sacrificata si eleva e viene affidata ad un destino felice.

Foto realizzate da Michele Ruffaldi Santori, studio Video Grafica 01 – Grosseto


Spazio scenico

Quadratura nera. Spazio oscurato.

Per i luoghi all’aperto lo spazio deve essere protetto dal rumore per la delicatezza del lavoro sul testo, e da fonti luminose per la presenza di alcuni momenti di buio totale.

1 tavolo per comando tecnico preferibilmente centrale, a fondo sala.

Luci

Centralina luci 12 canali doppia scena
10 PC 1.000 w (con bandiere e portagelatine)
4 PAR CP60 1.000 w
10 lucciole
2 piantane per tagli laterali
Cavi di prolunga
Carico luce: max 12 Kw.

Fonica

Mixer audio
2 lettori Cd
2 casse con la potenza necessaria allo spazio usato
Microfono al banco di regia
Cavi fonica

Montaggio e smontaggio

Un aiuto per scarico e carico (tempi molto brevi)
1 tecnico luci per sistemazione e puntamento

Montaggio circa 3 ore
Smontaggio circa 1 ora

Il Mondo dei Grimm