AMIATA SUMMER THEATRE ACADEMY

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direttore Jurij Alschitz
filosofo

Campus estivo sui linguaggi dello spettacolo che vuole rinnovare lo spirito originario di laboratorio artistico internazionale del festival Toscana delle Culture diretto da Giorgio Zorcù, alla sua XI edizione.
L’Amiata Summer Academy riprende la tradizione universitaria del “Campus estivo”, in cui si va a specializzarsi, fare ricerca o continuare gli studi fuori dagli schemi più classici e regolati della stagione invernale, e dove il sapere viene trasmesso in modo più diretto attraverso il confronto e la vita in comune tra maestri e allievi.
L’Amiata Summer Academy è dedicata allo studio delle relazioni tra il Teatro e gli altri linguaggi artistici; la prima sessione è dedicata ai legami tra le forme drammatiche della scena e la forma della Musica.

«Cantare significa agire. Ma anche parlare significa agire. Questa citazione, dalle lezioni di Maria Callas, sottolinea ancora una volta l’assioma che la musica e l’arte della scena sono molto prossime e hanno molte regole e leggi simili. Si può dire che l’arte della musica conosce le proprie regole molto meglio del teatro, come se la musica, come arte più astratta, avesse organizzato strutture e forme più forti di quanto non abbia fatto il teatro.
Il compito di questa sessione è di studiare questa relazione attraverso lezioni e lavori pratici: la trasformazione della scena in musica/dal monologo alla canzone/dalle variazioni musicali all’improvvisazione in scena/il ritmo della scena come ritmo di tamburi/la vita fisica in scena come danza/ogni parola come una nota musicale/il centro della scena e la sincope nel jazz/l’arte vocale e l’allenamento sulla voce dell’attore di teatro».